Bacheche virtuali, le migliori per la scuola e non solo

Durante il periodo di quarantena dovuto alla pandemia Covid-19, le persone hanno dovuto trovare nuovi modi per “incontrarsi” e condividere momenti insieme, e internet e le mille possibilità che offre sono state di grande aiuto in questo. Una serie di applicazioni diventate popolari sono quelle che permettono di creare bacheche virtuali in cui le persone che hanno accesso possono collaborare. 

Queste bacheche digitali funzionano come vere e proprie lavagne di sughero, in cui i collaboratori possono aggiungere post, immagini, video, link e documenti. Gli altri utenti possono commentare, rispondere e aggiungere a loro volta qualsiasi tipo di contenuto condiviso sulla piattaforma. 

Negli ultimi anni, questi spazi virtuali condivisi si sono evoluti, anche tramite l’assistenza dell’intelligenza artificiale, che permette, ad esempio, agli insegnanti di creare mappe didattiche, linee del tempo, spunti per discussioni guidate con la classe. Oltre alla scuola vengono utilizzate anche dalle aziende, per supportare il lavoro in gruppi.

Il segreto della popolarità delle bacheche online sta nella loro incredibile versatilità: esse si prestano, infatti, a svariate applicazioni. Nelle scuole, queste piattaforme sono state adottate da docenti, studenti e studentesse per creare una didattica interattiva che stimola l’attenzione e la partecipazione in classe. Le e i docenti hanno l’opportunità di preparare lezioni interattive, ad esempio possono usare le bacheche come strumento per fare un ripasso degli argomenti non chiari o più difficili, chiedendo a studenti e studentesse di condividere i loro dubbi e le loro domande. I ragazzi e le ragazze possono usare queste piattaforme per i loro lavori di gruppo, scambiandosi idee, appunti e materiali. 

Oltre all’ambito scolastico, le bacheche virtuali sono molto utilizzate anche in altri contesti. Le aziende possono sfruttarle per facilitare il processo di brainstorming durante le riunioni, infatti è possibile visualizzare tutte le idee e le proposte uscite rendendo più semplice avere una visione di insieme delle possibilità, soluzioni e strategie emerse dal confronto. Le piattaforme possono fungere da spazio online in cui condividere contenuti e risorse con un gruppo di persone, ad esempio come se fosse un diario di bordo scritto a più mani. In alternativa, è possibile sfruttare le bacheche virtuali per accogliere feedback di un percorso, ad esempio un percorso di formazione, per vedere l’evoluzione dei pensieri delle persone nel tempo.

Ma quali sono queste bacheche? Di seguito ne sono brevemente illustrate 4.

Padlet (http://www.padlet.com/) è una piattaforma versatile in cui le persone che hanno accesso alle bacheche possono aggiungere contenuti di ogni tipo: immagini, testi, video, link e documenti. Il suo punto di forza sta nell’offrire un’esperienza utente semplice e intuitiva, che lo rende approcciabile da molti e molte. Padlet offre una versione gratuita con un limite di tre bacheche creabili e condivisibili. I piani a pagamento partono da quello base che costa 69,99€ all’anno, ci sono poi piani studiati apposta per le aziende e per le scuole, che offrono servizi adatti al contesto. 

FigJam (https://www.figma.com/figjam/), sviluppato a Figma, è uno strumento che offre una lavagna digitale che può essere usata per i momenti di brainstorming e per le sessioni di design thinking. Il vantaggio di FigJam è l’interfaccia intuitiva e la sua versatilità per creare mappe, flussi di lavoro e diagrammi. Il programma fornisce una versione gratuita con tre lavagne a disposizione, gli utenti possono scegliere di acquistare uno degli altri tre piani disponibili per usufruire delle funzionalità complete. 

Lucidspark (https://lucidspark.com/) è uno spazio di lavoro digitale la cui funzione primaria è creare mappe concettuali. Il suo punto di forza consiste nella possibilità di pianificare visivamente eventi, progetti, prodotti, campagne. Inoltre, ha la possibilità di connettersi ad altre piattaforme come Google Drive, Word, Microsoft Teams. Il piano gratuito propone tre bacheche digitali su cui operare con i collaboratori che hanno accesso, i piani a pagamento partono da 9€ al mese, offrendo la possibilità di creare e modificare un numero illimitato di bacheche e varie funzionalità. 

Mirò (https://miro.com/it/) è una lavagna virtuale che consente agli utenti di collaborare, in particolare, per pianificare insieme e in tempo reale e per condividere contenuti digitali. La piattaforma è versatile ed ha il pregio di essere semplice da usare. Come per le altre bacheche online, il piano gratuito permette di lavorare solamente su tre spazi digitali, ma il programma offre pacchetti a pagamento con più funzionalità.