Categoria: neuroscienze

Riflessioni e ricerche

Le neuroscienze smentiscono il mito dell'istinto materno esclusivo: anche il cervello e gli ormoni dei padri si modificano biologicamente attraverso la pratica attiva della cura. Per esplorare come la sintonizzazione emotiva superi il genere, il 25 febbraio si terrà l'incontro online gratuito "La Guida Emotiva: oltre gli stereotipi di genere".
La scienza smentisce il mito dello studio fino a tardi: il sonno non è tempo perso, ma la chiave per trasformare le informazioni in conoscenza duratura e stabile.
Indagine CASCO Learning all’ISI Pertini di Lucca: 644 studenti, consapevoli e fiduciosi verso l’AI, ma prudenti sui rischi. Preferenza per l'intervento umano. ChatGPT domina. Spunti per una didattica consapevole. Innovativa. Futura.
Una giornata al mese senza schermi per bambini e adolescenti, custodi digitali e formazione per famiglie e scuole: la strategia della Regione Emilia-Romagna per una nuova cultura digitale.
Una ricerca europea rivela come i videogiochi possano rivoluzionare l’educazione, favorendo l’inclusione, la creatività e la motivazione degli studenti attraverso pratiche innovative già attive in molte scuole.
Neuroscienza, empatia e corpo: Vittorio Gallese ci guida in un viaggio profondo su cosa ci rende umani, tra relazioni, tecnologia e identità condivisa, oltre la paura del futuro.
Un’indagine unica in Italia dà voce a 729 studenti: tra entusiasmo e dubbi, idee concrete e consapevoli su come l’intelligenza artificiale può migliorare scuola e società.
Una indagine su 729 studenti dell’ITT Rondani esplora conoscenze, opinioni e desideri sull’Intelligenza Artificiale, tra entusiasmo e criticità educative. I risultati, nel primo libro pubblicato da Casco Learning Editore.
Le scuole giocano un ruolo cruciale nel benessere psicosociale degli studenti. L'ONU, UNICEF e UNESCO individuano cinque pilastri chiave per promuovere la salute mentale, dalla didattica inclusiva al supporto comunitario.
Limitare l’uso dei social a 30 minuti al giorno riduce ansia, depressione e solitudine. Un piccolo cambiamento nelle abitudini digitali può migliorare significativamente il benessere mentale.