Categoria: società

Riflessioni e ricerche

L'indagine Demopolis 2026 per Fondazione Cariparma rivela un paradosso per Parma: alta qualità della vita ma crescente pessimismo (52%). I cittadini temono per sanità, inflazione e sicurezza. Fondamentale l'investimento in welfare, giovani e salute.
Lo sport giovanile non è solo attività fisica, ma una "palestra emotiva" che riduce lo stress e crea appartenenza reale lontano dagli schermi. Tuttavia l'aumento dei costi di gestione e iscrizione rischia di escludere le famiglie più fragili. L'accesso allo sport deve essere un diritto per tutti, non un lusso.
L'accoltellamento a scuola di "Aba" Youssef riapre il tema della sicurezza, ma ridurre la risposta ai soli metal detector significa non affrontare le cause profonde. La vera prevenzione passa da educazione affettiva, accesso alla bellezza e politiche capaci di rigenerare legami invece di limitarsi a punire.
Nel mondo contemporaneo online e offline si intrecciano, senza più confini netti. In questo contesto l’adulto ha un ruolo fondamentale nell’accompagnare i giovani attraverso un uso consapevole dei media. Ecco una guida con consigli per abitare il digitale con attenzione, creatività e spirito critico
Circa il 16% dei giovani è NEET: non studia, non lavora e non si forma. Spesso non è una scelta, ma una fase di blocco che può favorire il ritiro sociale fino all’hikikomori. Una ricerca, di due psicologhe, Sara Tamborrino e Ilaria Battilocchi, condotta su 247 giovani, indaga il legame con il mind wandering, il vagare della mente, e la ruminazione depressiva, e fornisce consigli utili per famiglie e giovani, su come riaprire la porta verso il mondo.
Tra slogan ideologici e paure strumentalizzate, il dibattito politico sulla famiglia nel bosco finisce per oscurare ciò che conta davvero: il punto di vista dei bambini e i loro diritti. Educare non significa né abbandonare né addestrare, ma accompagnare: offrire strumenti, possibilità e cura,
I compiti a casa — quelli che molti di noi hanno conosciuto, odiato, amato o sopportato — non esistono più come una volta. L’irruzione dell’AI li ha trasformati. Il problema non è abolirli o difenderli, ma ripensarli, come spazi di metodo, accompagnamento e crescita autentica.
Oltre l’accoglienza: per un’educazione interculturale reale, che non si fa con i moduli di accoglienza o le giornate tematiche: si fa, ogni giorno, nelle parole, nelle aule, nelle leggi.
L'Atlante dell’Infanzia 2025 di Save The Children racconta la condizione degli adolescenti in Italia, tra solitudine digitale, disuguaglianze e nuove responsabilità educative
Nel nostro Paese, parlare di educazione sessuale e affettiva a scuola continua a far paura, ma numerosi studi ed esperienze mostrano come possa avere un impatto positivo enorme.