L’intelligenza artificiale rende obsoleto il modo con cui si è studiato negli ultimi secoli. Ma cosa significa studiare? E educare? Un confronto che sfida in profondità la scuola e i docenti. Una sfida che chiede una risposta urgente e non ipocrita.
Una istantanea del presente scattata dallo scriba azteco Giuliano Da Empoli. Politici spregiudicati alleati con i signori neofeudali della tecnologia e i conquistadores del digitale hanno spazzato via il mondo multilaterale, il diritto internazionale e l’etica. Conta solo la forza, l’astuzia, la crudeltà. E’ il tempo dei borgiani.
Tra slogan ideologici e paure strumentalizzate, il dibattito politico sulla famiglia nel bosco finisce per oscurare ciò che conta davvero: il punto di vista dei bambini e i loro diritti. Educare non significa né abbandonare né addestrare, ma accompagnare: offrire strumenti, possibilità e cura,
I compiti a casa — quelli che molti di noi hanno conosciuto, odiato, amato o sopportato — non esistono più come una volta. L’irruzione dell’AI li ha trasformati. Il problema non è abolirli o difenderli, ma ripensarli, come spazi di metodo, accompagnamento e crescita autentica.
Opportunità e sfide dell'AI per la scrittura: la ricerca firmata dai professori Dario Brusco e Roberto Cappuccio, pensata per dare strumenti utili al mondo dell'educazione
Le intelligenze artificiali generative ridefiniscono il nostro rapporto con linguaggio, pensiero e identità: una sfida teorica che, tra semiotica ed enattivismo, invita a ripensare cosa significhi oggi essere umani.
I LEGO non sono solo un gioco, ma un potente strumento educativo capace di sviluppare pensiero logico, creatività, collaborazione e competenze STEM a tutte le età.
Una istantanea del presente scattata dallo scriba azteco Giuliano Da Empoli. Politici spregiudicati alleati con i signori neofeudali della tecnologia e i conquistadores del digitale hanno spazzato via il mondo multilaterale, il diritto internazionale e l’etica. Conta solo la forza, l’astuzia, la crudeltà. E’ il tempo dei borgiani.
Le intelligenze artificiali generative ridefiniscono il nostro rapporto con linguaggio, pensiero e identità: una sfida teorica che, tra semiotica ed enattivismo, invita a ripensare cosa significhi oggi essere umani.
Che cosa differenzia l’essere umano dall’automa e dall’intelligenza artificiale? La volontà, l’essere un corpo, il desiderio. E la morte, che ci rende unici.
Guida agli strumenti di intelligenza artificiale meno conosciuti, ma molto potenti. Provati sul campo da un gruppo di giovani europei
Dai colori dell’alba di Assisi al canto corale di migliaia di passi: un diario di volti, scuole e speranze che intrecciano impegno, memoria e futuro lungo la Marcia PerugiAssisi.
A Perugia si intrecciano voci, volti e speranze: migranti, studenti, sindaci e testimoni di pace costruiscono insieme un cammino comune contro l’indifferenza, per difendere dignità, diritti e futuro.