Il dibattito sul termine "woke" spesso trasforma in aspro scontro ideologico ciò che i giovani vivono già quotidianamente. Tra diritti civili, ius scholae ed educazione affettiva, la sfida non è contrapporre identità e giustizia sociale, ma unirle per garantire vera dignità alle nuove generazioni.
Un invito a guardare oltre l’IA generativa: algoritmi genetici e computazione evolutiva possono aiutare a progettare decisioni educative complesse, rendendo espliciti obiettivi, vincoli e compromessi. Una prospettiva che riporta al centro governance, responsabilità e giudizio umano.
Meta limita i social ai minori negli USA. Rai Scuola trasloca sul web. Le novità 2026/27 a scuola, l'apertura del Festival dell'Educazione a Verona e le interviste alle giovani marocchine a Ceuta
Sostenibilità a scuola: le buone intenzioni ci sono, ma priorità e risorse frenano il passaggio dalle idee alla pratica reale.
Le novità scolastiche 2026-2027 includono latino alle medie, metal detector e bonus psicologo su UNICA. Nei licei torna la divisione tra storia e geografia e si studia l'IA. Sul digitale, gli esperti preferiscono l'educazione ai divieti per i social, mentre OpenAI lancia ChatGPT per adolescenti.
Dalla mente estesa alla cognizione collettiva vicaria: un percorso per ripensare apprendimento, agency e responsabilità nell’era dell’AI. Human–AI Teaming, sistemi multi-agente e CVC diventano strumenti per progettare ambienti educativi fondati su pluralità, confronto critico e giudizio autonomo.
le nuove Indicazioni Nazionali spingono a integrare STEM e digitale nella didattica quotidiana, mentre l'AI Act europeo impone agli istituti trasparenza e controllo umano sull'intelligenza artificiale. Spazio anche al benessere psicologico, con l'eco-ansia trasformata in attivismo, e all'importante consultazione UNESCO per la scuola del post-2030.
Un invito a guardare oltre l’IA generativa: algoritmi genetici e computazione evolutiva possono aiutare a progettare decisioni educative complesse, rendendo espliciti obiettivi, vincoli e compromessi. Una prospettiva che riporta al centro governance, responsabilità e giudizio umano.
Comunismo digitale. Una proposta politica. Maurizio Ferraris: un materialismo per l'epoca dei dati (e una lezione per la scuola)
Il saggio di Paolo Benanti analizza la trasformazione del digitale da mero strumento a reale potere computazionale, capace di plasmare la democrazia, le informazioni e l'uomo. Oggi rischiamo di essere governati dagli algoritmi (algocrazia). Per difenderci, l'autore propone l'algoretica, un'etica per l'intelligenza artificiale.
Alessandro Leoni, 25enne sviluppatore per Casco Learning, racconta "Jungle Maze": progetto in cui gli studenti creano videogiochi per valorizzare i luoghi simbolo di Parma. Una chiacchierata su inclusione e innovazione.
Un dibattito aperto alla cittadinanza al "Punto Parma" per presentare il nuovo saggio di Stefano Manici. La Generazione Z prende la parola per ripensare l'istruzione, mettendo al centro gli studenti, il benessere emotivo e una didattica innovativa.
Il laboratorio "Programmiamo una storia con Cubetto", condotto da Francesca Pigorini, ha avvicinato i bambini al pensiero computazionale. Attraverso attività unplugged, narrazione e l'uso del robot, i piccoli hanno sviluppato competenze logiche, spaziali e di problem solving in gruppo.